Piano triennale Prevenzione Corruzione e Trasparenza

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Art. 10 c.8 lett.a) D.Lgs 33/2013 come modificato dal D.Lgs. 97/2016

Il Responsabile della Prevenzione, della Corruzione e della Trasparenza è il
Dirigente dell'Agenzia In Liguria Dott. Paolo Bufalini

nomina  con icon DCS 58 del 1/10/19 (155.57 kB 2019-10-02 14:32:00)


Anno 2019

icon DCS 007 del 25-1-19 Approvazione PTPCT 2019-21 (203.43 kB)
iconPiano Triennale Prevenzione Corruzione Trasparenza 2019-21 (971.01 kB 2019-01-30 10:49:10)
iconAll 1 PTPCT 2019-21 - Mappatura del rischio (296.87 kB 2019-01-30 10:53:04)
iconAll 2 PTPCT 2019-21 - Tabella livello rischio- riepilogo (208.05 kB 2019-01-30 10:53:18)
iconAll 3 PTPCT 2019-21 Gestione del rischio - riepilogo (210.09 kB 2019-01-30 10:52:42)
iconAll 4 PTPCT 2019-21 Misure di prevenzione obbligatorie (121.8 kB 2019-01-30 10:54:17)
iconAll 5 PTPCT 2019-21 Mappa trasparenza (356 kB 2019-01-30 10:55:13)


Schede relazione RPCT


Anno 2019

iconScheda relazione RPCT rif. anno 2018 (321.98 kB 2019-01-28 12:07:39)>


Whistleblowing


Agenzia In Liguria considera principio imprescindibile la tutela e la non discriminazione di coloro, fra i dipendenti e collaboratori, che segnalano comportamenti illeciti o anomalie nel funzionamento della Pubblica Amministrazione.

La legge n.190 (art.1, co.51) ha inserito l'art.54-bis nel decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165 ("Norme generali sull’ordinamento del lavoro
alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche"), introducendo per la prima volta nel nostro ordinamento una disciplina del dipendente
pubblico che segnala illeciti (così detta whistleblowing).

Tale norma introduce una misura di tutela già in uso presso altri ordinamenti, finalizzata a consentire l’emersione di fattispecie di illecito,
secondo cui il dipendente che riferisce al proprio superiore gerarchico condotte che presume illecite di cui sia venuto a conoscenza in ragione
del rapporto di lavoro non può essere sanzionato, licenziato o sottoposto ad una misura discriminatoria, diretta o indiretta, avente effetti
sulle condizioni di lavoro per motivi collegati direttamente o indirettamente alla denuncia.

In particolare, per misure discriminatorie si intendono le azioni disciplinari ingiustificate, le molestie sul luogo di lavoro ed ogni altra forma
di ritorsione che determini condizioni di lavoro intollerabili; la norma riguarda le segnalazioni effettuate all'Autorità giudiziaria,
alla Corte dei Conti o al proprio superiore gerarchico.

La ratio della norma è quella di evitare che il dipendente ometta di effettuare segnalazioni di illecito per il timore di subire conseguenze
pregiudizievoli. In tale ottica, la segnalazione è un atto di manifestazione di senso civico, attraverso cui il whistleblower contribuisce
all’emersione e alla prevenzione di rischi e situazioni pregiudizievoli per l’amministrazione di appartenenza e, di riflesso,
per l’interesse pubblico collettivo.

I soggetti che intendono segnalare situazioni di illecito (fatti di corruzione e altri reati contro la pubblica amministrazione, fatti di supposto danno erariale o altri illeciti amministrativi) di cui sono venuti a conoscenza nell'amministrazione debbono utilizzare l'apposito modulo.

Le segnalazioni vanno inviate:

a) all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , che è destinato esclusivamente al Responsabile della prevenzione della corruzione (Dirigente dott. Paolo Bufalini, incaricato con DCS 58 del 1/10/19)

b) tramite posta cartacea al seguente indirizzo:
Responsabile per la prevenzione della corruzione di Agenzia InLiguria, Via G. D'Annunzio n.2/78 - 16121 Genova

Piattaforma Whistleblowing Agenzia In Liguria

     
     





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