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- documenti di archivio -

 

In questa sottosezione viene pubblicato il Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza ai sensi dell'art.10, c.8 lett.a) del D.Lgs 33/13, come modificato dal D.Lgs. 97/2016

 

Anno 2020

 

Il Responsabile della Prevenzione, della Corruzione e della Trasparenza è il

Dirigente dell'Agenzia In Liguria Dott.Paolo Bufalini

nominato con DCS 58 del 1/10/19 pdf - 155.57 Kb 

 

Piano Triennale Prevenzione Corruzione e Trasparenza

 

DCS 007 - 30.01.2020 - Approvazione PTPCT 2020 2022 AIL pdf - 200.23 Kb 

Piano Triennale Prevenzione Corruzione Trasparenza 2020-2022 pdf - 1.76 Mb 

All 1 PTPCT 2020-22 Mappatura del Rischio pdf - 287.17 Kb 

All 2 PTPCT 2020-22 Tabella Livello Rischio Riepilogo 2020-2022 pdf - 304.94 Kb 

All.3 PTPCT 2020-2022 Gestione del Rischio Riepilogo pdf - 206.59 Kb 

All 4 PTPCT 2020-2022 Misure Prevenzione Obbligatorie pdf - 126.6 Kb 

All.5 PTPCT 2020-2022 Mappa Trasparenza pdf - 355.38 Kb 

 

Schede relazione RPCT

 

A seguito di comunicazione del presidente ANAC del 13.11.19 la Scheda Relazione annuale del RPCT si carica online sull'apposito web service di ANAC con conseguente produzione della relazione pubblicabile in pdf

Relazione RPCT rif. anno 2019pdf - 478.3 Kb 

 

Whistleblowing

Agenzia In Liguria considera principio imprescindibile la tutela e la non discriminazione di coloro, fra i dipendenti e collaboratori, che segnalano comportamenti illeciti o anomalie nelfunzionamento della Pubblica Amministrazione.La legge n.190 (art.1, co.51) ha inserito l'art.54-bis nel decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165 ("Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche"), introducendo per la prima volta nel nostro ordinamento una disciplina del dipendente pubblico che segnala illeciti (così detta whistleblowing). Tale norma introduce una misura di tutela già in uso presso altri ordinamenti, finalizzata a consentire l’emersionedi fattispecie di illecito, secondo cui il dipendente che riferisce al proprio superiore gerarchico condotte che presume illecite di cui sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro non può essere sanzionato, licenziato o sottoposto ad una misura discriminatoria, diretta o indiretta, avente effetti sulle condizioni di lavoro per motivi collegati direttamente o indirettamente alla denuncia. In particolare, per misure discriminatorie si intendono le azioni disciplinari ingiustificate, le molestie sul luogo di lavoro ed ogni altra forma di ritorsione che determini condizioni di lavoro intollerabili; la norma riguarda le segnalazioni effettuate all'Autorità giudiziaria, alla Corte dei Conti o al proprio superiore gerarchico.La ratio della norma è quella di evitare che il dipendente ometta di effettuare segnalazioni di illecito per il timore di subire conseguenze pregiudizievoli. In tale ottica, la segnalazione è un atto di manifestazione di senso civico, attraverso cui il whistleblower contribuisce all’emersione e alla prevenzione di rischi e situazioni pregiudizievoli per l’amministrazione di appartenenza e, di riflesso, per l’interesse pubblico collettivo.I soggetti che intendono segnalare situazioni di illecito (fatti di corruzione e altri reati contro la pubblica amministrazione, fatti di supposto danno erariale o altri illeciti amministrativi) di cui sono venuti a conoscenza nell'amministrazione debbono utilizzare l'apposito modulo. pdf - 598.21 Kb 

Le segnalazioni vanno inviate:a) all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., che è destinato esclusivamente al Responsabile della prevenzione della corruzione (Dirigente dott. Paolo Bufalini, incaricato con DCS 58 del 1/10/19 o tramite posta cartacea al seguente indirizzo:

Responsabile per la prevenzione della corruzione di Agenzia InLiguria,
Via G. D'Annunzio n.2/78 - 16121 Genova

Piattaforma Whistleblowing Agenzia In Liguria

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